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Nel granaio della memoria del MAIO - Museo dell'arte in ostaggio, di Cassina de’ Pecchi (MI) - la voce (ritrovata) di Italo Svevo e l’arte (salvata dall'oblio) dei soldati raccontano gli eventi e gli esiti della Grande Guerra. Tutto ciò nella mostra CICATRICI - Le lacerazioni della Grande Guerra nelle opere riscoperte dei soldati, organizzata in occasione del centenario della fine della Prima guerra mondiale, dal 4 novembre al 2 dicembre 2018, che presenta oltre cinquanta opere originali (schizzi, disegni, oli, acquarelli, incisioni e litografie), rappresentative della produzione artistica sorta nelle trincee della Grande Guerra.
L’intento che si propongono i curatori dell'esposizione è di riflettere sulle deturpazioni lasciate dalla Grande Guerra, di porre l’attenzione del visitatore sugli sfregi – visibili e invisibili – che hanno straziato i corpi (e le menti) dei soldati, i luoghi delle battaglie e l’intero corpo sociale: cicatrici indelebilmente impresse sulla memoria collettiva.
Ecco il link alla pagina dedicata: Mostra Cicatrici al MAIO
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La trasmissione VOCI DIPINTE sulla Rete DUE della Radio Svizzera italiana (RSI) dedica la puntata di domenica 11 novembre 2018  alla mostra CICATRICI (al MAIO di Cassina de' Pecchi dal 4 novembre al 2 dicembre 2018). Si riflette sull'arte dispersa dei soldati e sulle conseguenze della Grande Guerra. Vi partecipa la nostra Carol Morganti. Ecco il link al podcast della trasmissione: Voci dipinte - RSI Rete DUE: Cicatrici (11/11/2018)