News

Come venne rappresenta la Prima guerra mondiale nei film americani degli anni Sessanta e Settanta? Il critico cinematografico Stefano Cò ci trasporta in quel periodo storico effervescente ed irrequieto, così ricco di nuove idee e di sperimentazioni, mostrandoci quanto sorprendenti e differenti siano state le letture dell'evento Grande Guerra: Film americani sulla Grande Guerra degli anni Sessanta e Settanta
***
Invitiamo il lettore alla conoscenza di un'importante raccolta di acqueforti di un artista soldato: una vera e propria riscoperta della nostra associazione, che ci rende orgogliosi. Si tratta di un insieme di quattordici incisioni di grande qualità, ad oggi del tutto omesso dagli studi e dalla bibliografia sulle opere d'arte dedicate alla Prima guerra mondiale. La raccolta, intitolata Verdun, è stata realizzata da Henri Desbarbieux nel 1916, ed è dedicata alla battaglia di Verdun che, com'è noto, rappresentò l’estremo tentativo tedesco di sfondare le linee francesi. Uno degli scontri più barbari, inutili e disumani d’ogni tempo. In pochi mesi, a partire dal febbraio 1916, persero la vita centinaia di migliaia di uomini. Le splendide incisioni di Verdun raffigurano in presa diretta, con originalità e dirompente carica eversiva, la vita quotidiana dei poilus in quelle tragiche giornate. Questo primo intervento (cui ne seguiranno altri due, ognuno dedicato a una delle tematica chiave che connotano questa opera) prende in esame le acqueforti che descrivono la vita dei soldati nei tetri sotterranei delle trincee di Verdun. Ecco il link all'articolo: Verdun di H. Desbarbieux (I parte)